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La performance Follow up di Riccardo Matlakas eseguita fisicamente nel 2021 a Ibiza, durante il festival di performance art Territori curato da Isa Sanz, si inserisce come un atto di riflessione e denuncia sui cambiamenti climatici, un tema che, pur trattato in maniera diretta, si traduce in un’esperienza sensoriale e simbolica di profonda intensità.

Matlakas non impone una visione apocalittica, ma piuttosto suggerisce che la nostra capacità di affrontare e, forse, rimediare ai cambiamenti climatici dipenda da una consapevolezza che nasce da un’esperienza fisica e sensoriale.

L’opera, pur radicata nel presente, si pone come interrogativo sulle generazioni future, invitando lo spettatore a fare un passo avanti, verso una risposta che sia, davvero, un “follow-up” a ciò che stiamo vivendo ora.

La mascherina indossata durante l’azione è diventata una reliquia della performance.
La struttura indossabile è stata costruita a Berlino con l’aiuto del collega artista Kappa, una figura storica del Seat Tacheles.

L’ artista offre a Museo Materdomini un contributo a distanza, più nello specifico da Londra dove vive ed è attivo artisticamente da alcuni anni.
Un frame stampato su forex diventa un elemento che non si limita a documentare il passato, ma estende il significato dell’opera. L’oggetto in sé — una fotografia o un’immagine che cattura l’essenza di quella performance — non è una semplice registrazione visiva, ma un tentativo di tradurre l’intensità di un’esperienza fisica in un medium che possa essere accessibile a un pubblico più ampio.

Foto di Anita De Austria

Follow Up

Performance

Date2021ArtistRiccardo MatlakasClassificationPerformanceShare